Archivio per la categoria 'Argomenti vari'

2 Set

Voglio pagare l’IMU!

Pubblicato da vtr54

Ma come sei stupido, adesso che Renzi vuol togliere l’IMU e la Tasi sulla prima casa, tu la vuoi pagare?

Certo che voglio pagare, però io che sono proprietario di un piccolo appartamento,

magari pago 50 o 100 euro,

mentre i proprietari di ville o di grandi appartamenti pagano migliaia di euro,

ed i comuni non avendo più quegli introiti,

per i servizi da fornire ai cittadini,

dovranno tassare da qualche altra  parte,

noi piccoli proprietari pagheremo quindi anche per i grandi proprietari.

Questa si chiama redistribuzione del reddito,

all’incontrario però,

si toglie ai poveri o quantomeno a chi ha di meno,

per dare ai ricchi od a chi chi ha di più.

 

27 Mag

Eccellenze italiane!

Pubblicato da vtr54

17 Mar

Pessimismo

Pubblicato da vtr54

Nel mondo esiste un unico essere menzognero: l’uomo. Ogni altro essere è genuino e sincero, perché si fa vedere schiettamente qual è, manifestandosi così come si sente, mentre l’essere umano, a causa del suo abbigliamento, è diventato una caricatura, un mostro, la cui vista è ripugnante già per questo fatto, che è poi perfino sottolineato dal colore bianco e per lui innaturale della pelle e dalle disgustose conseguenze del suo nutrimento a base di carne, che è contro natura, nonché delle bevande alcoliche, del tabacco, degli stravizi e delle malattie. L’essere umano appare come una macchia ignominiosa nella natura.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

 

16 Giu

Le nuvole e il sogno

Pubblicato da vtr54

Cocci raccolti qua e la

si ricompongono

nell’oggetto originario

come un film

proiettato all’indietro.

Nella vita reale

ciò non succede

la nostra storia

finisce qui

ognuno coi propri cocci

i propri ricordi

i propri rammarichi.

L’edera

continua ad abbarbicarsi

sul muro sgretolato

intiepidita da

raggi di sole

che annunciano finalmente

l’oblio estivo.

Le nuvole vanno

cariche di sogni

che a volte si tramutano

in pioggia

a volte si dissolvono

nel blu profondo

dell’universo

senza lasciare traccia.

3 Gen

SUV

Pubblicato da vtr54

16 Ott

Italiani mammoni

Pubblicato da vtr54

Possiamo dargli torto?

29 Set

Saggezza

Pubblicato da vtr54

In origine era una vignetta di Johnny Hart che avevo sul diario delle superiori millenni fa.

27 Set

Anime complementari

Pubblicato da vtr54

La prima pioggia di settembre lava via i vapori dell’estate, riflessioni si affacciano alla finestra, la pioggia lava via la polvere caduta su di te, quello che non può lavare è la tristezza che è dentro di te.

Qualcosa che cambia, lasciar la via vecchia per la via nuova, non importa quel che si trova, quella vecchia è terminata, come una strada che una frana fa affacciare su un dirupo, non va più da nessuna parte.

Eppure rimani immobile a guardare, non sai da che parte andare, è naturale lo sconforto quando qualcosa finisce, lo sconforto però non dura in eterno, la forza di reagire ti indirizzerà da qualche parte, magari qualche sentiero può essere quello sbagliato, che ti fa ritrovare al punto di partenza, ma nel labirinto della vita sicuramente prima o poi riuscirai a scorgere la luce che ti indicherà l’uscita.

29 Dic

Lentamente muore

Pubblicato da vtr54

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)